Progetto DJIBOUTI

                                                    Titolo e località Progetto

Sostegno alla creazione del servizio di anatomia patologica nella Repubblica di Gibuti

Dati e recapiti del Responsabile del Progetto

 Dr.ssa Paola Baccarini  e-mail: paola.baccarini@ausl.bo.it 

Enti Partners nel Progetto

Ospedale di  Balbala

Responsabili locali:   dr. Madian Mohamed Said ,  dr. Carlo Astini ,   dr.ssa Miriam Martinelli

Fonti di finanziamento

L’ospedale di Balbala ha coperto gran parte delle spese per il soggiorno in italia di una tecnica (3 mesi settembre –novembre 2013): il FNUAP ha coperto le spese per il soggiorno e l’ iscrizione ad un Master Universitario di Citologia Vaginale in Italia per la biologa, dott.ssa Hamda (da novembre 2012 a giugno 2013)

Obiettivi del Progetto

Il progetto  ha come scopo di affiancare il Ministero della Sanità locale alla creazione e gestione di un servizio di Anatomia Patologica presso l’Ospedale di Balbalà, ospedale di riferimento di un terzo della popolazione gibutina. 

Obiettivi generali del progetto:

- Migliorare lo stato di salute della popolazione gibutina (600.000 persone) grazie ad un innalzamento del livello diagnostico di tutte le strutture ospedaliere ed in particolare dell’Ospedale Balbala’

Obiettivi specifici del progetto:

- affiancare il Ministero della Sanita’ di Gibuti in collaborazione con la Direzione dell’Ospedale di Balbala’, all’istituzione ed avviamento del Servizio di Anatomia Patologica presso tale Ospedale;

- migliorare la capacita’ diagnostica nella Repubblica di Gibuti ed in particolare dell’Ospedale Balbala’ fornendo servizi appropriati;

- formare specificamente in citologia ed istologia patologica un’equipe di Tecnici di Laboratorio e Medici in grado di gestire un Servizio di Anatomia Patologica;

 

Descrizione delle attività effettuate nel corso dell’anno di riferimento

In seguito all’allestimento, nell’ospedale di Balbala, del laboratorio di Anatomia Patologica,, si è vista l’utilità e la possibilità di incrementare questo servizio con l’introduzione anche degli esami citologici vaginali ed extravaginali.

Al momento attuale il Pap-Test viene effettuato a Gibuti presso il Centro Housseina, dove ci sono 3 ostetriche addette a questo ed un piccolo laboratorio dove viene fatta la colorazione  Papanicolaou, per ora solo manualmente.

Il numero dei Pap-Test eseguiti per ora è limitatissimo: 812 nel 2010.

Al Centro Husseina ci sono 3 ostetriche che effettuano il prelievo delle cellule del collo dell’utero (eso e endo cervice), allestiscono il vetrino e compilano un registro con i dati della donna e un foglio di lavoro,  Ci sono poi 2 tecnici di laboratorio che effettuano la colorazione.

Una segretaria che riporta in una tabella in word i dati anagrafici e le diagnosi di ogni Pap Test, una volta che ritornano, su cartaceo, le risposte.

Fino a tutto il 2010 i Pap Test venivano letti da un Professore dell’Università di Sousse (Tunisia) che insegnava Anatomia Patologica alla Facoltà di Medicina dell’Università locale o, nei periodi di sua assenza, inviati in Tunisia.

Dopo che è terminata la collaborazione tra questo Professore e l’Università Gibutina, la lettura dei Pap Test è stata sospesa.

Dal momento che a Gibuti erano presenti dei volontari dell’Associazione Patologi Oltre Frontiera per  supportare l’attività di Anatomia Patologica presso l’ospedale di Balbala, è stato chiesto a loro se potevano dare una mano per la refertazione dei Pap Test rimasti in sospeso.

Ad Aprile sono stati quindi portati in Italia i primi Pap Test prelevati nel 2011 (90 esami). 

La Dottoressa Hamda Adourahman, Direttrice del laboratorio di analisi biomediche e del laboratorio di Anatomia Patologica dell’ospedale Balbala è venuta a luglio in Italia per un soggiorno di 2 mesi per frequentare alcuni laboratori di Anatomia Patologica e Citologia. In questa occasione ne ha portati altri 200 circa. . Tutti questi Pap Test sono stati puntualmente e in via eccezionale refertati dagli specialisti APOF.

Descrizione dei risultati ottenuti nel corso dell’anno di riferimento

Attività svolta nel 2012:

–Refertati 506 casi di istologia (pezzi operatori e biopsie)

-CITOLOGIA VAGINALE (PAP TEST): 1224 casi

-CITOLOGIA EXTRAVAGINALE: 70 casi

Personale locale: 1 biologa , responsabile del laboratorio, 3 tecnici di laboratorio 

Provenienza dei prelievi: Hôpital Balbala, Djibouti, Hôpital Général Peltier, Djibouti, Hôpital Paul Faure, Djibouti,  Centre Housseina, Djibouti,  Hôpital Bouffard, Djibouti, Alrahma Hospital, Djibouti, , Hôpital de Arta, Djibouti

 
Nell’attesa dell’arrivo dei patologi gibutini attualmente in specialità all’estero, è stato
 
siglato il 5/01/2013 un “ACCORD DE COOPERATION” tra Hopital de Balbala e APOF
 
Fase 2 del progetto Gibuti (coordinatore Vincenzo Stracca)
 
 
 

 

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