Progetto CONGO

                                                    Titolo e località Progetto

FORMAZIONE DI TECNICI IN CITOLOGIA NELLE PROVINCE ORIENTALE E NORD-KIVU DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO E DIAGNOSI ISTOPATOLOGICA ASSISTITA IN TELEPATOLOGIA  

Dati e recapiti del Responsabile del Progetto

 
Prof. Biagio Eugenio Leone biagioeugenio.leone@unimib.it 
Dott. Agostino Faravelli faravelli50@gmail.com
 

Enti Partners nel Progetto

Referenti del progetto locali: 

Dr. Gian Maria Corbetta anoalitehospital@yahoo.com

Prof. Dr. Ahuka Ona Longombe, MD, PhD, MHPE ahukaona@yahoo.fr

Fonti di finanziamento

 
CEI (Conferenza Episcopale Italiana) 
 

Obiettivi del Progetto

 L’obiettivo del progetto consiste nell’offrire la possibilità di diagnostica citologica (principalmente su strisci cervicovaginali) e istologica nella Provincia Orientale della Repubblica Democratica del Congo, in cui 8 milioni di abitanti possono contare sulla presenza di una trentina di ospedali per un totale di circa 3000 posti letto, in nessuno dei quali è presente un servizio di anatomia patologica. 

La sede principale del progetto si situa presso l’Anoalite Hospital di Mungbere, ospedale diocesano (diocesi di Wamba) gestito da missionari comboniani.

Descrizione delle attività effettuate nel corso dell’anno di riferimento

La prima fase del progetto si è conclusa recentemente e si è concretata, nell’arco di circa 15 mesi complessivi, con l’istruzione di una infermiera alla professione di citotecnico in Italia attraverso un training intensivo di 5 mesi presso l’ospedale di Desio, seguita dalla formazione in loco di cinque ulteriori citotecnici, selezionati tra il personale paramedico (tre tecnici di laboratorio e due infermieri, uno interno all’ospedale Anoalite, e quattro esterni, provenienti da ospedali di Mambasa, Beni, Goma e Kisangani), per il prelievo, l’allestimento e la lettura di pap test. 

Il corso, curato da docenti italiani, nell’arco di tempo di circa 10 mesi, a partire da maggio 2012, ha previsto l’insegnamento in loco di elementi di informatica, di fotografia digitale, biologia, patologia generale, e, naturalmente e prioritariamente, tecnica citopatologia e lettura citologica del pap-test. 

L’attuale prosecuzione del progetto prevede il ritorno dei citotecnici alle loro sedi di provenienza, muniti del necessario (microscopio, PC, materiale di consumo) per cominciare in maniera autonoma lo screening cervico-vaginale, con l’assistenza in telepatologia dei docenti e, contemporaneamente, l’allestimento di un laboratorio di istologia, attualmente ipotizzabile nello stesso ospedale Anoalite, con possibilità di diagnostica in telepatologia, sempre associato alla formazione di personale dedicato, tecnico e, ipoteticamente, anche medico.

Da ottobre 2011 a maggio 2012 sono stati eseguiti 410 Pap: ASCUS 27, LSIL 9, HSIL 3, ADK 1 quasi esclusivamente su donne gravide.

 

  P3 anno 2012 / 2013

  P3 anno 2013

  P3 anno 2014

 

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